A chi mi rivolgo

BAMBINI
Nel normale sviluppo evolutivo si presentano momenti difficili o critici che le famiglie creativamente riescono a trattare e risolvere. A volte possono presentarsi difficoltà emotive o comportamentali più problematiche.I bambini tendono a comunicare il disagio psicologico nel proprio contesto di vita il più delle volte mettendo in atto comportamenti problematici o mostrandosi irritabili, ansiosi, o tristi, senza che il loro malessere possa essere sempre ricondotto dagli adulti a una motivazione precisa.
Alcuni di questi problemi includono:

  • Comportamenti aggressivi
  • Problemi con i coetanei
  • Ansia, fobie, e paure
  • Problemi a scuola
  • Depressione
  • Somatizzazioni, stati di malessere fisico senza una causa organica
  • Disturbo dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD)
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi dell’alimentazione

ADOLESCENTI
L’adolescenza è la fase dello sviluppo in cui si verificano molti cambiamenti: corporei e mentali. In un percorso di sviluppo normale possono tuttavia verificarsi periodi critici e ostacoli che possono essere fonte di sofferenze. Nel periodo dell’adolescenza entrano in crisi i modelli di relazione che avevano caratterizzato l’infanzia: si slegano vecchi legami e se ne costituiscono di nuovi ci si confronta con interrogativi esistenziali.Questo impegnativo percorso, che rappresenta una sfida per ogni adolescente e per la sua famiglia, può comportare degli ostacoli che, a volte, diventano motivo di sofferenza.È importante riuscire a riconoscere i primi segnali di sofferenza che se trascurate possono incidere sullo sviluppo personale dell’adolescente e sulla serenità della sua famiglia.

GIOVANI ADULTI
Si tratta di ragazzi e ragazze tra i venti e i trent’anni che cronologicamente hanno attraversato le vicissitudini dell’adolescenza e sono alla ricerca di una definizione identitaria affettiva e sociale. In questo delicato momento della vita spesso si attraversano crisi esistenziali o situazioni di fragilità psichica e sociale.

ADULTI
Gli adulti che richiedono una psicoterapia sono spesso insoddisfatti e preoccupati per la propria vita personale, familiare e professionale. Alcune volte queste persone sperimentano vissuti soggettivi di essere intrappolati in grandi problemi senza via d’uscita, ripetuti insuccessi personali o professionali, la fine di una storia d’amore o le difficoltà a stabilire una relazione affettiva stabile, difficoltà con gli amici, difficoltà ad affrontare la malattia e la morte delle persone care. Altri invece si rivolgono allo psicoterapeuta per attivare un percorso di autoconoscenza, per comprendere come funziona la mente o perché sentono l’esigenza di cambiare qualcosa nella propria vita.